Il Carnevale, noto anche come Fastnacht o Fasching, è una delle feste più colorate e gioiose dell’anno. Con le sue sfilate variopinte, i costumi creativi e le celebrazioni, il Carnevale attira milioni di persone. Dietro ai festeggiamenti però si nasconde una tradizione secolare. In questo articolo scoprirà tutto sulle origini del Carnevale. E conoscerà le usanze più diffuse e suggerimenti su come vivere questo periodo speciale.
Le origini del Carnevale
Le radici del Carnevale risalgono all’antichità. Già i Romani celebravano feste sfrenate in onore del dio Saturno. Queste erano caratterizzate da allegria, mascheramenti e inversione dei ruoli sociali. Con la diffusione del cristianesimo questi riti pagani vennero integrati nel calendario liturgico e si evolsero nel Carnevale come lo conosciamo oggi.
Il termine „Carnevale“ deriva dal latino „carne vale“, che significa letteralmente „addio alla carne“. Il nome richiama quindi l’inizio della Quaresima, tradizionalmente inaugurata dal Mercoledì delle Ceneri. Il Carnevale rappresenta quindi l’ultima occasione per festeggiare prima della Quaresima.
Quando si celebra il Carnevale?
Il Carnevale si celebra nel periodo precedente la Quaresima cristiana. I giorni principali iniziano con la cosiddetta „Weiberfastnacht“ il giovedì prima del Mercoledì delle Ceneri e terminano con il Mercoledì delle Ceneri stesso. Il culmine delle celebrazioni è il Rosenmontag, seguito dal Martedì grasso.
Differenze regionali: Carnevale, Fastnacht e Fasching
A seconda della regione il Carnevale è chiamato e celebrato in modo diverso:
- Carnevale: Diffuso soprattutto nella Renania (es. Colonia, Düsseldorf). Qui predominano grandi sfilate, sessioni e numerose feste in costume.
- Fastnacht: Nel sud della Germania e in alcune parti della Svizzera si celebra la Fastnacht. Questa ha spesso un carattere tradizionale e talvolta mistico, con maschere di legno e confraternite di maschere.
- Fasching: In Austria si parla di Fasching. Qui al centro ci sono sfilate colorate e balli di Carnevale conviviali.
Usanze e tradizioni tipiche
1. Costumi e maschere:
Travestirsi è una delle usanze più antiche. Già nell’antichità si indossavano maschere per scacciare gli spiriti maligni. Oggi il travestimento rappresenta soprattutto creatività e divertimento. Dai costumi come il clown agli eroi della TV fino alle creazioni personali, tutto è permesso.
2. Sfilate e parate:
La parata del Rosenmontag è il momento culminante. In città come Colonia, Düsseldorf e Magonza sfilano carri decorati, gruppi musicali e gruppi in costume per le strade, lanciando «Kamelle» (caramelle) al pubblico.
3. Sessioni di carnevale
In molte regioni si tengono sessioni con discorsi satirici (Büttenreden), gruppi di danza e musica. Questi eventi sono caratterizzati da umorismo, satira e musica tradizionale di carnevale.
4. «Weiberfastnacht» – il giorno delle donne:
Il giovedì prima del Rosenmontag, tradizionalmente le donne prendono il comando. Ogni anno, il giovedì antecedente il Rosenmontag, le donne assumono simbolicamente lo scettro e creano atmosfera con costumi colorati, feste e usanze.
5. Il Nubbel:
Nel carnevale di Colonia viene bruciato il cosiddetto Nubbel. Si tratta di un pupazzo di paglia che funge da capro espiatorio per gli eccessi del periodo carnascialesco. La sua combustione simboleggia la chiusura dei giorni di festa.
Carnevale nel mondo
Non solo in Germania si celebra il carnevale. In tutto il mondo esistono tradizioni affascinanti:
- Rio de Janeiro, Brasile: Il carnevale di Rio è famoso per le sue parate con costumi sontuosi, le scuole di samba e un immenso carnevale di strada.
- Venezia, Italia: Il carnevale veneziano si distingue per i suoi eleganti balli in maschera e per le maschere artistiche che caratterizzano il paesaggio urbano.
- New Orleans, USA: Il Mardi Gras di New Orleans è noto per le sue parate dai colori vivaci e per il lancio di dolciumi.
Carnevale sostenibile:
Il carnevale è una festa colorata. Purtroppo durante grandi eventi si produce anche molta spazzatura. Ecco alcuni consigli su come festeggiare in modo sostenibile:
- Costumi riutilizzabili: Invece di acquistare costumi nuovi ogni anno, è possibile realizzarli da sé o comprarli di seconda mano.
- Decorazioni ecologiche: Usate decorazioni in carta o tessuto. Evitate la plastica. Dopo la festa molte cose possono essere riutilizzate o riciclate.
- Alternative sostenibili al coriandolo: Il coriandolo tradizionale contiene spesso plastica. Preferite alternative biodegradabili come petali di fiori o coriandolo di carta.
- Trasporti pubblici: Usate autobus, treno o tram. Soprattutto nelle città con grandi sfilate conviene usare i mezzi pubblici. Così evitate ingorghi e la ricerca di parcheggio..
Consigli per un periodo carnevalesco riuscito
- Pianificare con anticipo: In alcune regioni il Carnevale è un evento di grandi dimensioni. Hotel, biglietti del treno e posti per eventi popolari si esauriscono rapidamente.
- Costumi creativi: Da soli, in coppia o in gruppo – con costumi fatti in casa si distinguerà sicuramente.
- La sicurezza prima di tutto: Soprattutto nelle grandi sfilate è importante prestare attenzione alla sicurezza. Mantenga distanza dai carri allegorici e tenga d’occhio i bambini.
- Il giusto approvvigionamento: Le giornate lunghe al Carnevale fanno venire fame. Un piccolo pranzo al sacco e acqua sono sempre utili.
- Carnevale per bambini: Molte città offrono sfilate dedicate ai bambini. Si tratta di un’esperienza piacevole per i più piccoli.
Il periodo dopo il Carnevale: Mercoledì delle Ceneri e Quaresima
Con il Mercoledì delle Ceneri il Carnevale termina bruscamente. Tradizionalmente in quel giorno inizia il periodo di Quaresima di 40 giorni fino alla Pasqua. In molte regioni è consuetudine mangiare pesce il Mercoledì delle Ceneri. Organizzi la Quaresima in modo consapevole. Rinunci a carne, alcol, dolci o ai media digitali.
Conclusione
Il Carnevale è molto più di una semplice festa in costume – è un evento culturale con tradizioni e usanze. Sfilate, feste allegre o balli mascherati artistici – il Carnevale offre qualcosa per tutti. Allo stesso tempo mostra quanto siano importanti comunità, humour e creatività nella vita quotidiana. Con un po‘ di preparazione e una consapevolezza orientata alla sostenibilità, il periodo carnevalesco può diventare un’esperienza indimenticabile. Helau, Alaaf e buon Carnevale!